Cass. pen., sez. III, sentenza 26/05/2010, n. 25890
CASS
Sentenza 26 maggio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, di somme di denaro sottratte al pagamento dell'IVA dovuta, in quanto, per i reati tributari, la confisca di somme di denaro, beni o valori è consentita anche in relazione al profitto del reato. (Nella specie, si trattava di frode fiscale attuata mediante presentazione di una dichiarazione annuale in cui erano stati indicati elementi passivi fittizi derivanti da annotazione in contabilità di operazioni oggettivamente inesistenti, con sottrazione al Fisco del pagamento dell'IVA dovuta).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 26/05/2010, n. 25890
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25890
    Data del deposito : 26 maggio 2010

    Testo completo