Cass. pen., sez. II, sentenza 28/09/2011, n. 139
CASS
Sentenza 28 settembre 2011

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Massime1

La nullità derivante dal rigetto meramente implicito della richiesta di giudizio abbreviato condizionato, in violazione della prescrizione che impone per il rigetto l'adozione di un'ordinanza, come tale necessariamente motivata, é a regime intermedio e si sana con la riproposizione della richiesta al giudice del dibattimento, richiesta che non può essere mutata nel contenuto restando preclusa la possibilità di trasformazione per tale via, da condizionata ad incondizionata.

Commentario1

  • 1Diritto alla prova o economia processuale?
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 25 gennaio 2016

    L'odierna sentenza della Corte di Cassazione, focalizza il punto di interesse sulla problematica degli ambiti e dei limiti della rinnovazione probatoria d'appello, nel giudizio abbreviato richiesto “allo stato degli atti” e dunque, al di fuori di ogni integrazione probatoria. Problema, quest'ultimo, che a sua volta richiede una riflessione in tema di diritto alla prova. Il sistema processuale italiano di stampo accusatorio ed elevato al rango costituzionale del “giusto processo”, ove ogni aspetto inerente alla tutela dei fondamentali diritti di difesa trova esplicazione e regolamentazione, si innesta in punta di piedi in uno dei settori più delicati del processo, la disciplina delle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 28/09/2011, n. 139
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 139
Data del deposito : 28 settembre 2011

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