Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/11/2009, n. 4390
CASS
Sentenza 24 novembre 2009

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Massime1

Il delitto di maltrattamenti e quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare possono concorrere tra loro, avendo ad oggetto beni giuridici distinti, posti a tutela, il primo, della dignità della persona, e il secondo del rispetto dell'obbligo legale di assistenza nei confronti dei familiari.

Commentario1

  • 1Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi alla luce delle recenti riforme
    Marco Bertolo · https://www.filodiritto.com/ · 25 marzo 2014

    1. Considerazioni introduttive 2. Il problema della collocazione topografica e il rebus del bene giuridico tutelato 3. Il soggetto attivo del reato di maltrattamenti 4. La condotta di maltrattamenti: un'analisi 5. La cosiddetta relazione qualificata tra soggetto attivo e vittima dei maltrattamenti 6. Rilievi sul versante soggettivo 7. Il comma 2 dell'articolo 572 del Codice Penale e la problematica della responsabilità dell'autore dei maltrattamenti in caso di suicidio della persona offesa 8. Rapporti con altri reati: brevissimi cenni 1. Considerazioni introduttive L'archetipo dei reati a danno delle fasce deboli è senza dubbio quello previsto dall'articolo 572 del Codice Penale, il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/11/2009, n. 4390
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4390
Data del deposito : 24 novembre 2009

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