Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/10/2012, n. 41676
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Sentenza 10 ottobre 2012

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Integra il delitto di peculato l'incaricato di pubblico servizio che si appropria di denaro di cui abbia la disponibilità per ragione dell'ufficio o del servizio, anche se il bene non appartenga alla pubblica amministrazione. (Fattispecie relativa a dipendente comunale addetto al servizio di controllo del casinò municipale che si era appropriato del denaro destinato al pagamento delle vincite dei giocatori comunicando alla stampante collegata alla cassa, d'intesa con il dipendente della sala da gioco delegato al pagamento, vincite inesistenti o superiori a quelle realmente avvenute).

Il dipendente comunale addetto al servizio di controllo del casinò municipale è persona incaricata di pubblico servizio, in quanto è addetto a sorvegliare le attività che si svolgono all'interno della casa da gioco e la correttezza delle operazioni di pagamento ai giocatori, e, quindi, realizza una forma di vigilanza sul finanziamento dell'ente locale, che, costituendo attività strumentale al raggiungimento dei fini istituzionali dello stesso, è soggetta al rispetto dei principi di cui all'art. 97 Cost.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/10/2012, n. 41676
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41676
    Data del deposito : 10 ottobre 2012

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