Cass. civ., sez. II, sentenza 22/01/2003, n. 896
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Sentenza 22 gennaio 2003

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La norma di cui all'art.7 del R.D.L. n.1071 del 1933 - a mente della quale "sono estinti ad ogni effetto tutti i diritti di uso civico, le servitù civiche e i privilegi che gravino eventualmente sui terreni compresi nella circoscrizione di Sabaudia" - deve essere interpretata, alla stregua della sua formulazione letterale e della sua "ratio" quale emergente dai relativi lavori preparatori (quella, cioè, di eliminare ogni ostacolo alle finalità della bonifica pontina e del programma di colonizzazione agraria compiuto in quegli anni), nel senso che il legislatore abbia voluto estinguere "tout court" qualsivoglia uso civico, ivi compresi quelli relativi alle terre demaniali, e non soltanto quelli gravanti su terre private, nonostante la formulazione letterale della norma stessa sia usualmente adottata per indicare le terre private gravate e non anche i cd. demani collettivi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 22/01/2003, n. 896
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 896
    Data del deposito : 22 gennaio 2003

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