Cass. pen., sez. V, sentenza 24/06/2014, n. 46137
CASS
Sentenza 24 giugno 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in "trust" dall'imputato che continua ad amministrare di fatto gli stessi, conservandone la piena disponibilità. (Fattispecie relativa a "trust" costituito da imputato che si era riservato la posizione di "trustee" e di beneficiario).

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1Trust revocabile: perché non protegge il patrimonio
    Federico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 5 gennaio 2026

    Dalla “trasparenza fiscale” al rischio di pignoramento immediato: un'analisi pratica del perché mantenere il controllo sui beni attraverso un trust revocabile annulla l'effetto segregativo e mette a rischio il tuo patrimonio. Molti imprenditori e detentori di grandi patrimoni si avvicinano al trust con un obiettivo chiaro: proteggere i propri beni dai rischi d'impresa, da future aggressioni dei creditori e pianificare il passaggio generazionale. Spesso, però, commettono l'errore fondamentale di optare per un trust revocabile. La logica sembra rassicurante: “Metto i beni al sicuro, ma se cambio idea posso riprenderli“. Purtroppo, questa flessibilità è esattamente ciò che rende lo …

     Leggi di più…

  • 2Il trust solo “formale” non salva
    https://www.fiscooggi.it/

  • 3Misure cautelari
    https://www.dirittobancario.it/

    Nell'accertamento della buona fede richiesta dall'art. 52 del d.lgs. n. 159 del 2011 (Codice delle leggi antimafia) ai fini dell'inopponibilità al terzo creditore della misura di confisca, l'insufficiente valutazione del merito creditizio del beneficiario dell'erogazione del mutuo può condurre ad Della riforma della legge fallimentare attuata dal nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e degli effetti per banche e imprese parleremo nel Convegno del 13 e 14 febbraio. Con la sentenza in esame, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema dell'ammissione al pagamento di un credito ipotecario relativamente ad un immobile di proprietà di un soggetto condannato per delitto di …

     Leggi di più…

  • 4Approfondimenti e novità
    https://www.dirittobancario.it/

  • 5Giurisprudenza
    https://www.dirittobancario.it/

    Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre, nei confronti del finanziatore responsabile (in particolare la banca), l'azione da illecito aquiliano per il risarcimento dei danni causati ai creditori dall'abusiva concessione di credito diretta a mantenere artificiosamente in vita un'impresa Con la sentenza in epigrafe la V° Sezione Penale della Corte di Cassazione, pronunciandosi in materia di reati fallimentari, afferma che il regime tributario di contabilità semplificata previsto per le imprese minori non comporta l'esonero dall'obbligo di tenuta dei libri Se il ricorso abusivo al credito va oltre i confini dell'accorta gestione imprenditoriale quanto all'amministratore della …

     Leggi di più…
Mostra tutto (9)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/06/2014, n. 46137
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46137
Data del deposito : 24 giugno 2014

Testo completo