Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/2010, n. 43660
CASS
Sentenza 26 novembre 2010

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Ai fini dell'adozione di un provvedimento di sequestro conservativo su richiesta del creditore privato, la sussistenza del "periculum in mora" deve essere alternativamente valutata in riferimento all'originaria inadeguatezza o insufficienza del patrimonio dell'imputato in relazione all'ammontare delle pretese risarcitorie e del complesso dei crediti che gravano su tale patrimonio, tale da evidenziare la necessità di assicurare un privilegio ai creditori da reato, ovvero all'insorgenza di un rischio di dispersione o diminuzione della garanzia patrimoniale, capace di determinare, in riferimento ai medesimi parametri in precedenza indicati, l'esigenza di applicare un vincolo reale idoneo ad assicurarne la conservazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/2010, n. 43660
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43660
Data del deposito : 26 novembre 2010

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