Cass. pen., sez. I, sentenza 04/12/2020, n. 16523
CASS
Sentenza 4 dicembre 2020

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il dolo eventuale è costituito dalla consapevolezza che l'evento, non direttamente voluto, ha probabilità di verificarsi in conseguenza della propria azione, nonché dall'accettazione di tale rischio, che potrà essere graduata a seconda di quanto maggiore o minore l'agente consideri la probabilità di verificazione dell'evento; diversamente, sussiste il dolo alternativo nel caso in cui l'agente ritenga altamente probabile o certo l'evento, non limitandosi a prevederne e ad accettarne il rischio, ma prevedendo ed accettando l'evento stesso e quindi, pur non perseguendolo come suo scopo finale, alternativamente lo vuole con un'intensità evidentemente maggiore di quelle precedenti.

In materia di prova indiziaria, il controllo della Cassazione sui vizi di motivazione della sentenza impugnata, se non può estendersi al sindacato sulla scelta delle massime di esperienza, costituite da giudizi ipotetici a contenuto generale, indipendenti dal caso concreto, fondati su ripetute esperienze, ma autonomi da queste, può però avere ad oggetto la verifica sul se la decisione abbia fatto ricorso a mere congetture, consistenti in ipotesi non fondate sull'"id quod plerumque accidit", ed insuscettibili di verifica empirica, od anche ad una pretesa regola generale che risulta priva di una pur minima plausibilità.

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  • 1Guida in stato di ebbrezza, avviso difensivo può farsi oralmente? (Cass. 9235/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 marzo 2026

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  • 3Massima di esperienza o congetture? (Cass. 36524/21)
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    Ai fini del decidere, il giudice può utilizzare, come massime di esperienza, esclusivamente generalizzazioni empiriche indipendenti dal caso concreto; fondate su ripetute esperienze ma autonome ad esse e perciò valevoli per nuovi casi; tratte, con procedimento induttivo, dall'esperienza comune, conformemente ad orientamenti largamente diffusi nella cultura e nel contesto spazio-temporale in cui matura la decisione, in quanto non si risolvano in semplici illazioni o in criteri meramente intuitivi o addirittura contrastanti con conoscenze e parametri riconosciuti e non controversi. E' viziato il ragionamento motivazionale che non si fondi realmente su massime di esperienza, ma valorizzi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 04/12/2020, n. 16523
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16523
Data del deposito : 4 dicembre 2020

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