Cass. pen., sez. V, sentenza 06/06/2014, n. 34505
CASS
Sentenza 6 giugno 2014

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Massime1

In tema di bancarotta, qualora il socio creditore si identifichi con lo stesso amministratore della società, la condotta di quest'ultimo, volta alla restituzione, in periodo di dissesto, di finanziamenti in precedenza concessi, integra il reato di bancarotta per distrazione e non quello di bancarotta preferenziale.

Commentario1

  • 1Elementi essenziali del reato di bancarotta preferenziale: dalla violazione della par condicio creditorum al dolo specifico. (Tribunale Potenza n. 1398/23)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 aprile 2024

    1. La massima Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale è necessaria la violazione della "par condicio creditorum" nella procedura fallimentare (elemento oggettivo) e il dolo specifico costituito dalla volontà di recare un vantaggio al creditore soddisfatto, con l'accettazione della eventualità di un danno per gli altri (elemento soggettivo), con la conseguenza che la condotta illecita non consiste nell'indebito depauperamento del patrimonio del debitore ma nell'alterazione dell'ordine, stabilito dalla legge, di soddisfazione dei creditori. 2. La sentenza integrale Tribunale Potenza, 04/12/2023, (ud. 13/10/2023, dep. 04/12/2023), n.1398 Svolgimento del processo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/06/2014, n. 34505
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34505
Data del deposito : 6 giugno 2014

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