Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/02/2015, n. 15209
CASS
Sentenza 26 febbraio 2015

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Massime1

Nel procedimento di riparazione per l'ingiusta detenzione, la P.A., nel caso non si opponga alla pretesa dell'interessato, non può essere considerata soccombente e non può pertanto essere condannata al rimborso delle spese processuali sostenute dalla parte privata.

Commentario1

  • 1Ingiusta detenzione: soccombenza PA a spese verso la parte
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 16 agosto 2023

    1. La questione La Corte di Appello di Perugia accoglieva una domanda di riparazione per ingiusta detenzione formulata da P.G., in ordine a un capo di imputazione provvisorio ipotizzante il reato di concorso in traffico di sostanze stupefacenti e in relazione al quale il ricorrente era stato assolto. Avverso tale ordinanza proponeva ricorso per Cassazione il Ministero dell'Economia e della Finanze che deduceva i seguenti motivi: 1) violazione e/o falsa applicazione degli artt. 91 e 92 c.p.c., essendo stato dedotto che, in sede di costituzione in giudizio, l'amministrazione non aveva contestato la fondatezza dell'avversa richiesta in punto di liquidazione dell'indennizzo sulla base del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/02/2015, n. 15209
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15209
Data del deposito : 26 febbraio 2015

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