Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/01/2014, n. 16958
CASS
Sentenza 8 gennaio 2014

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La partecipazione ad associazione mafiosa ed il concorso esterno costituiscono fenomeni completamente alternativi fra loro, in quanto la condotta associativa implica la conclusione di un "pactum sceleris" fra il singolo e l'organizzazione criminale, in forza del quale il primo rimane stabilmente a disposizione della seconda per il perseguimento dello scopo sociale, con la volontà di appartenere al gruppo, e l'organizzazione lo riconosce ed include nella propria struttura, anche "per facta concludentia" e senza necessità di manifestazioni formali o rituali, mentre il concorrente esterno è estraneo al vincolo associativo, pur fornendo un contributo causalmente orientato alla conservazione o al rafforzamento delle capacità operative dell'associazione, ovvero di un suo particolare settore di attività o articolazione territoriale, e diretto alla realizzazione, anche parziale, del programma criminoso della medesima. (In motivazione la Corte ha chiarito che, in sede cautelare, un unico percorso motivazionale non può essere fungibilmente riferito all'una o all'altra delle due fattispecie, che si pongono in rapporto di alternatività fra loro).

Commentari3

  • 1Art. 416-bis - Associazioni di tipo mafioso anche straniere (1)
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 110 - Pena per coloro che concorrono nel reato
    https://www.filodiritto.com/

  • 3Art. 418 - Assistenza agli associati
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Il reato di cui all'art. 418, che tipizza il delitto di assistenza agli associati, per effetto della clausola di sussidiarietà prevista dalla norma, può essere commesso solo da un soggetto che non è affiliato alla consorteria (Sez. 1, 58477/2018). La condotta astrattamente rilevante ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 418 è assorbita dall'art. 416-bis se prestata da un aderente a vantaggio dell'intera consorteria, nell'ambito dei doveri solidaristici incombenti sui compartecipi, secondo il pactum sceleris (Sez. 6, 13085/2014). Il delitto di cui all'art. 418 ricorre quando, al di fuori di concorso nel reato associativo o di favoreggiamento, si …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/01/2014, n. 16958
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16958
Data del deposito : 8 gennaio 2014

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