Cass. pen., sez. I, sentenza 16/09/2013, n. 42431
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Sentenza 16 settembre 2013

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In tema di misura custodiale carceraria applicata a soggetto indiziato di concorso esterno in associazione camorristica e di delitti aggravati ex art. 7 della legge n. 203 del 1991, il giudice della cautela è tenuto a valutare, quali elementi della prova contraria idonea a vincere la presunzione dei "pericula libertatis" sancita dall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., le circostanze, oggettivamente emerse, che sarebbero idonee a revocare in dubbio la ripetibilità del contributo causale offerto dall'indagato e, con essa, l'attualità delle esigenze di cautela, quali il tempo trascorso dai fatti e i contegni indicativi della presa di distanza dell'indagato dalla realtà malavitosa locale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 16/09/2013, n. 42431
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 42431
    Data del deposito : 16 settembre 2013

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