Cass. pen., sez. III, sentenza 14/07/2025, n. 25825
CASS
Sentenza 14 luglio 2025

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Commentario1

  • 1Reati tributari - Studio Legale Pietrangeli Bernabei
    https://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 9 aprile 2026

    Corte di cassazione – Sezione III penale – Sentenza 14 luglio 2025 n. 25825 La dichiarazione fraudolenta presentata sulla base di fatture inesistenti, al fine di aumentare i costi e diminuire l'entità delle imposte dirette, non determina una pluralità di reati rapportati al numero di documenti non genuini presentati al Fisco in una singola occasione. Il reato previsto dall'articolo 2 del Dlgs n. 74/2000 è un reato unico per anno d'imposta. La contestazione di plurimi reati di “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” è legittima solo se riguarda più anni di imposta ossia se si verificano plurime presentazioni di dichiarazioni infedeli.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 14/07/2025, n. 25825
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25825
Data del deposito : 14 luglio 2025

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