Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 23/07/2002, n. 10761
CASS
Sentenza 23 luglio 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Secondo la disciplina dell'art. 2112 cod. civ., come modificato dal decreto legislativo n. 18 del 2001 (attuativo della direttiva comunitaria n. 50 del 1998), si intende per trasferimento di azienda qualsiasi operazione che comporti il mutamento nella titolarità di una "attività economica organizzata" preesistente, che conservi nel trasferimento la propria identità; pertanto, in linea con un assetto produttivo diretto a dare sempre maggiore rilevanza alla capacità professionale e alle conoscenze tecniche dei lavoratori, può configurarsi un trasferimento aziendale che abbia ad oggetto anche i soli lavoratori che, per essere stati addetti ad un medesimo ramo dell'impresa e per avere acquisito un complesso di nozioni ed esperienze comuni, siano capaci di svolgere autonomamente - e, quindi, pur senza il supporto di beni immobili, macchine, attrezzi di lavoro o altri beni - le proprie funzioni anche presso il nuovo datore di lavoro, realizzandosi in tale ipotesi una successione legale di contratto non bisognevole del consenso del contraente ceduto, ex art. 1406 e seguenti cod. civ.

Commentari5

  • 1Cessione ramo d'azienda: come funziona?
    https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog

  • 2Cessione ramo d'azienda: come funziona?
    https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog

    21 luglio 2023 La disciplina sulla cessione del ramo d'azienda si preoccupa soprattutto di assicurare che l'attività ceduta sia effettivamente tale. L'esigenza è quella di evitare che la cessione noi coinvolga effettivamente un'azienda o un suo ramo, ma solo alcuni rapporti che nel loro insieme non possano definirsi organizzati per lo svolgimento di una specifica attività economica. Come noto, la cessione d'azienda o di un suo ramo comporta, come regola generale, anche il trasferimento dei contratti senza necessità del consenso dei soggetti ceduti. Dall'esame delle sentenze emerge l'esigenza di consentire l'applicazione di tale previsione solo quando ci si trovi di fronte a un'effettiva …

     Leggi di più…

  • 3Cessione ramo d'azienda: come funziona?
    https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog

  • 4Trasferimento di azienda
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 24 gennaio 2021

    Questa voce è stata curata da Gionata Cavallini Scheda sintetica L'art. 2112 c.c. dispone, tra l'altro, che, nel caso di cessione dell'intera azienda, o di un suo ramo autonomo, i relativi rapporti di lavoro vengano trasferiti automaticamente e senza soluzione di continuità all'imprenditore acquirente, con il mantenimento delle condizioni economiche e normative godute dal lavoratore presso il precedente datore di lavoro. Si tratta di una norma di estrema garanzia per il lavoratore che, conseguentemente, non può essere licenziato per il semplice fatto che l'azienda cui è addetto è stata ceduta, né vedere modificate le condizioni del rapporto. La norma in questione, originaria del codice …

     Leggi di più…

  • 5La retrocessione d'azienda a scadenza d'affitto e la sorte dei debitiAccesso limitato
    Giuseppe Caristena · https://www.altalex.com/ · 29 aprile 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 23/07/2002, n. 10761
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10761
Data del deposito : 23 luglio 2002

Testo completo