Versione
19 aprile 1942
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Versione
31 dicembre 1992
31 dicembre 1992
Art. 2573.
(( (Trasferimento del marchio).)) ((Il marchio puo' essere trasferito o concesso in licenza per la totalita' o per una parte dei prodotti o servizi per i quali e' stato registrato, purche' in ogni caso dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico.))
Quando il marchio e' costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata, si presume che il diritto all'uso esclusivo di esso sia trasferito insieme con l'azienda.
(( (Trasferimento del marchio).)) ((Il marchio puo' essere trasferito o concesso in licenza per la totalita' o per una parte dei prodotti o servizi per i quali e' stato registrato, purche' in ogni caso dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico.))
Quando il marchio e' costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata, si presume che il diritto all'uso esclusivo di esso sia trasferito insieme con l'azienda.
Commentari • 27
- 1. Il trasferimento del marchio: normativa e adempimentiMartina Cergnai · https://fiscomania.com/ · 8 ottobre 2024 · 251.40819
[…] e del Codice Civile sono state introdotte alcune novità. Art. 2573 del Codice Civile All'art. 2573 del Codice Civile è stato stabilito che: Attraverso questa norma è stata quindi ribadita la regola già disciplinata nella legge del 1868 – nella quale si riteneva possibile il trasferimento del marchio esclusivamente con l'azienda – ma è stata anche apportata una variazione sostanziale alla precedente legislazione. È stato, […] Art. 15 della Legge sui Marchi del 1942 La disciplina legata al trasferimento del marchio si è poi fondata per molto tempo non solo sull'art. 2573 C.C. ma anche sull' art. 15 della legge sui marchi n. 929 del 1942 che imponeva il divieto di trasferire il marchio disgiuntamente all'azienda di appartenenza, […]
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Giurisprudenza • 74
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 30/09/2016, n. 19480Provvedimento: […] Il primo motivo con il quale l'Agenzia fiscale deduce il vizio di violazione dell'art. 2573 c.c. , comma 2 in relazione all'art. 360 c.p.c. , comma 1, n. 3), è inammissibile sotto molteplici profili.Leggi di più...
- trasferimento ramo d'azienda·
- violazione norma di diritto·
- inammissibilità ricorso·
- presunzione legale art. 2573 c.c.·
- art. 366 c.p.c.·
- detrazione IVA·
- concessione in uso esclusivo marchio·
- vizio di motivazione·
- art. 360 c.p.c.·
- onere di autosufficienza