(Norme applicabili).
I rapporti di lavoro subordinato che non sono inerenti all'esercizio di un'impresa sono regolati dalle disposizioni delle sezioni II, III e IV del capo I del titolo II, in quanto compatibili con la specialita' del rapporto.
[…] Bessone, Torino 2007,492 ss. [11] Si segnala che, ai sensi dell'art. 2239 del codice civile, la disciplina del lavoro trova applicazione anche per il datore di lavoro non imprenditore. […]
Leggi di più…[…] Infatti, il segreto professionale è posto a tutela, oltre che degli assistiti, anche della libertà di scienza che, nell'esercizio dell'attività professionale, deve essere garantita ai prestatori d'opera intellettuale ai sensi dell'art. 2239 c.c. e dell'art. 33 Cost. […]
Leggi di più…[…] L'espressione (“norma di disciplina”) è pertinente e correttamente allusiva di un processo regolativo in fieri affidato ad una tecnica ampiamente collaudata nella legislazione del lavoro di estendere alcune norme protettive, o addirittura interi comparti normativi, da un settore ad un altro, come avviene diffusamente, oltreché nelle esemplificazioni evocate in sentenza, nella trama del Libro V del codice civile (si pensi in termini generali all'art. 2239 c.c. secondo cui “i rapporti di lavoro subordinato che non sono inerenti all'esercizio di un'impresa sono regolati dalle disposizioni delle sezioni 2, 3 e 4 del capo I, Tit. […]
Leggi di più…[…] prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell\'imprenditore. Il quadro normativo delineato dal legislatore civilistico si completa con la disposizione dell\'articolo 2239 c.c., in base al quale la stessa disciplina dettata per il lavoro nell\'impresa si rende applicabile, se compatibile, anche per i rapporti di lavoro subordinato che
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