Cass. pen., sez. I, sentenza 10/12/2010, n. 2698
CASS
Sentenza 10 dicembre 2010

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Massime1

La dichiarazione di delinquenza abituale, a cui segue l'applicazione di misure di sicurezza , può intervenire anche in riferimento ad un soggetto che si trovi in stato di espiazione della pena detentiva, dovendo distinguersi tra il momento deliberativo e il momento di esecuzione della misura di sicurezza, a nulla rilevando che sia lontano nel tempo dato che il giudizio di pericolosità è sempre rivalutabile.

Commentario1

  • 1Nessuna dichiarazione di abitualità senza verifica della pericolosità (Cass. 49976/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 novembre 2018

    La dichiarazione di abitualità non può basarsi sul semplice riferimento ai precedenti penali dell'interessato, ma necessita del concreto esame delle modalità di condotta del medesimo che dimostrino che egli sia dedito al delitto e ricavi da esso almeno parte dei suoi guadagni, cioè accertamento di sussistenza di una attuale pericolosità sociale. Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 17 settembre – 5 novembre 2018, n. 49976 Presidente Di Tomassi – Relatore Minchella Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza in data 14/12/2017 il Tribunale di Sorveglianza di Palermo rigettava l'appello proposto dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Palermo avverso …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/12/2010, n. 2698
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2698
Data del deposito : 10 dicembre 2010

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