Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/04/2008, n. 25616
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Sentenza 21 aprile 2008

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Il soggetto attivo del delitto di cui all'art. 12-quinquies D.L. 8 giugno 1992, n. 306, convertito nella L. 7 agosto 1992, n. 356, può essere anche colui nei cui confronti sia pendente il procedimento penale per il reato presupposto, che si attivi in qualunque forma al fine di agevolare la commissione del delitto di riciclaggio. (Fattispecie in cui all'imputato è stata contestata la fittizia attribuzione al coniuge e ad affini di somme di denaro e titoli sottratti dai conti di società dallo stesso amministrate, al fine di agevolare la commissione dei delitti di ricettazione e riciclaggio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/04/2008, n. 25616
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25616
    Data del deposito : 21 aprile 2008

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