Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/1998, n. 1150
CASS
Sentenza 17 dicembre 1998

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Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 1-sexies della legge n. 431 del 1985, che è reato di pericolo presunto, non è necessaria l'astratta possibilità di alterazione dello stato dei luoghi, inteso come stravolgimento integrale della situazione pregressa, ma è sufficiente un "vulnus" minimo, purché apprezzabile, del paesaggio. (Fattispecie relativa a realizzazione, in assenza di concessione edilizia e di autorizzazione paesaggistica, di opere di ristrutturazione edilizia di due immobili già destinati ad uso agricolo con parziale mutamento di destinazione d'uso).

La particolare fattispecie estintiva prevista dal comma ottavo della legge n. 724 del 1994 si applica anche al reato di cui all'art. 1-sexies della legge n. 431 del 1985, presuppone la presentazione di un'istanza di condono edilizio o di "conversione" della concessione in sanatoria ex artt. 13 e 22 della legge n. 47 del 1985 in quella prevista dal capo IV della stessa legge, il pagamento integrale dell'oblazione dovuta, il rilascio di una concessione in sanatoria, con le caratteristiche proprie di detto capo della citata legge, e dell'autorizzazione paesaggistica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/1998, n. 1150
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1150
    Data del deposito : 17 dicembre 1998

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