Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/03/2014, n. 27185
CASS
Sentenza 27 marzo 2014

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Massime1

In tema di valutazione della prova testimoniale, il giudice, pur essendo tenuto a valutare criticamente, verificandone l'attendibilità, il contenuto della testimonianza, non può assumere come base del proprio convincimento l'ipotesi che il teste riferisca scientemente il falso, o si inganni su ciò che forma l'oggetto essenziale della sua deposizione, salvo che sussistano elementi positivi atti a rendere obiettivamente plausibile l'una o l'altra di dette ipotesi.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/03/2014, n. 27185
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27185
Data del deposito : 27 marzo 2014

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