Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/10/2020, n. 1869
CASS
Sentenza 7 ottobre 2020

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Massime1

Sussiste continuità normativa tra il reato di millantato credito, formalmente abrogato dall'art. 1, comma 1, lett. s), della legge 9 gennaio 2019, n. 3, e quello di traffico di influenze di cui al novellato art. 346-bis cod. pen., atteso che in quest'ultima fattispecie risulta attualmente ricompresa anche la condotta di chi, vantando un'influenza, effettiva o meramente asserita, presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, si faccia dare denaro ovvero altra utilità per remunerare il pubblico agente. (In motivazione, la Corte ha ritenuto irrilevante la mancata riproposizione della dizione contenuta all'art. 346, comma secondo, cod. pen., lì dove si richiedeva che l'agente avesse ottenuto il vantaggio con il "pretesto" di dover remunerare il pubblico funzionario, atteso che, a seguito della novella, il delitto di cui all'art. 346-bis cod. pen. prescinde dalla reale esistenza delle relazioni vantate).

Commentari5

  • 1L’inarrestabile ascesa delle influenze illecite
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  • 3Truffa: sui rapporti con il reato di millantato credito
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 settembre 2023

    La massima Integra il reato di truffa e non quello di millantato credito - oggi confluito nella fattispecie di traffico di influenze - la condotta di chi, al fine di ottenere un indebito vantaggio patrimoniale, millanti di esercitare la propria mediazione presso un pubblico funzionario, che indichi in termini talmente generici da non essere certo il riferimento ad un soggetto che rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, né potendosi risalire alle mansioni dallo stesso esercitate. (Fattispecie in cui, avendo l'imputato affermato di intercedere presso una persona influente in Vaticano, non meglio precisata, non era stato possibile accertare se questa …

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  • 4Traffico di influenze: la nozione di mediazione illecita e i rapporti con le figure contigue
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 26 agosto 2023

    A pochi anni di vita dalla sua introduzione, avvenuta con legge 6 novembre 2012, n. 190, e sebbene in parte riscritta dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3, la fattispecie incriminatrice del traffico di influenze ha evidenziato non pochi aspetti di complessità interpretativa. L'art. 346-bis cod. pen. delinea, allo stato, due condotte tra loro alternative, che differiscono in ordine al profilo giustificativo della promessa/dazione del compratore di influenze. Nella prima ipotesi (mediazione c.d. onerosa) l'erogazione indebita costituisce il corrispettivo della mediazione illecita e vale a remunerare lo stesso trafficante. Nella seconda (mediazione c.d. gratuita) la corresponsione è effettuata …

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  • 5Traffico di influenze illecite e "traffico di fumo": alla ricerca di una tipicità di raffronto
    A Cura Di Francesco Alvino, Sostituto Procuratore Della Repubblica · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 18 marzo 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/10/2020, n. 1869
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1869
Data del deposito : 7 ottobre 2020

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