Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/03/2010, n. 13479
CASS
Sentenza 17 marzo 2010

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La configurabilità del delitto di millantato credito non richiede necessariamente una condotta ingannatoria o raggirante, rimanendo l'elemento materiale del reato integrato dalla mera vanteria, implicita o esplicita, della possibilità di influire sul pubblico ufficiale cui consegua la adozione o la promessa di un compenso per la mediazione.

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  • 1La Corte d'Appello di Milano sul reato di traffico d'influenze
    Carlo Parodi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sui controversi rapporti tra il reato di cui all'art. 346 bis cod. pen., introdotto con L. 190/2012, e la preesistente fattispecie di cui all'art. 346 cod. pen. Di questo tema si è recentemente occupata la sesta sezione della Corte di Cassazione in due pronunce tra loro contrastanti[1], delle quali si era già dato conto in questa rivista[2]. L'arresto dei giudici milanesi ci offre lo spunto per analizzare brevemente il delitto di cui all'art. 346 e i suoi rapporti con la fattispecie introdotta con la …

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  • 2Traffico di influenze: la nozione di mediazione illecita e i rapporti con le figure contigue
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 26 agosto 2023

    A pochi anni di vita dalla sua introduzione, avvenuta con legge 6 novembre 2012, n. 190, e sebbene in parte riscritta dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3, la fattispecie incriminatrice del traffico di influenze ha evidenziato non pochi aspetti di complessità interpretativa. L'art. 346-bis cod. pen. delinea, allo stato, due condotte tra loro alternative, che differiscono in ordine al profilo giustificativo della promessa/dazione del compratore di influenze. Nella prima ipotesi (mediazione c.d. onerosa) l'erogazione indebita costituisce il corrispettivo della mediazione illecita e vale a remunerare lo stesso trafficante. Nella seconda (mediazione c.d. gratuita) la corresponsione è effettuata …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/03/2010, n. 13479
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13479
Data del deposito : 17 marzo 2010

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