Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2007, n. 39020
CASS
Sentenza 21 settembre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In materia di assistenza giudiziaria penale, sono utilizzabili nel procedimento italiano i verbali degli interrogatori del coimputato contenenti dichiarazioni rese "erga alios" ed assunti a seguito di rogatoria all'estero secondo le forme stabilite dal Paese richiesto, salvo il contrasto con norme inderogabili e princìpi fondamentali, che non si identificano necessariamente con il complesso delle regole dettate dal codice di rito e, in particolare, con le regole codicistiche relative alle diverse modalità di esercizio dei diritti della difesa ed alla presenza necessaria del difensore agli interrogatori espletati durante la fase delle indagini. Ne deriva che non ricorre alcuna ragione di inutilizzabilità qualora il coimputato dichiarante abbia volontariamente rinunziato, come nella specie, dopo il primo interrogatorio, alla presenza del difensore ed abbia reso le suddette dichiarazioni alla Polizia giudiziaria, sulla base di una "lex loci" che a ciò l'autorizzava.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2007, n. 39020
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39020
    Data del deposito : 21 settembre 2007

    Testo completo