Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/04/2013, n. 30821
CASS
Sentenza 18 aprile 2013

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Massime1

In tema di reati contro la P.A., è legittimo da parte del giudice, nel concedere l'attenuante speciale prevista dall'art. 323 bis cod. proc. pen., valutare, nell'ipotesi di reato continuato, la vicenda nel suo complesso e non solo con riferimento all'entità della violazione più grave, autonomamente considerata. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto legittimo il diniego dell'attenuante in un caso di appropriazione multipla e continuata, da parte del comandante dei vigili urbani, dei proventi delle infrazioni stradali).

Commentario1

  • 1Concussione: non sussiste in caso di persuasione, pressione morale con tenue valore condizionante
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 agosto 2023

    La massima Il delitto di concussione, di cui all'art. 317 cod. pen. nel testo modificato dalla l. n. 190 del 2012, è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius da cui deriva una grave limitazione della libertà di determinazione del destinatario che, senza alcun vantaggio indebito per sé, viene posto di fronte all'alternativa di subire un danno o di evitarlo con la dazione o la promessa di una utilità indebita e si distingue dal delitto di induzione indebita, previsto dall'art. 319 quater cod. pen. introdotto dalla medesima l. n. 190, la cui condotta si …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/04/2013, n. 30821
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30821
Data del deposito : 18 aprile 2013

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