Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 10 agosto 2000 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 10 agosto 2000 |
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- 1. Detenzione di stupefacenti e responsabilità penale: criteri probatori e aggravanti escluse (Collegio - Cristiano presidente)https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 2. Sentenza Cassazione Penale n. 24908 del 08https://www.laleggepertutti.it/
Penale Sent. Sez. 5 Num. 24908 Anno 2013 Presidente: FERRUA GIULIANA Relatore: GUARDIANO ALFREDO SENTENZA sul ricorso proposto da Morabito Cosimo, nato a Taurianova il 15.11.1987, avverso l'ordinanza pronunciata in data 27.4.2012 dal tribunale del riesame di Reggio Calabria; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere dott. Alfredo Guardiano; udito il pubblico ministero nella persona del sostituto procuratore generale dott. Gabriele Mazzotta, che ha concluso per il rigetto del ricorso; udito per il ricorrente l'avv. Michele Albanese del Foro di Reggio Calabria, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. Data Udienza: 08/02/2013 …
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- 4. La disciplina delle intercettazioni telefoniche ed ambientaliRedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 20 gennaio 2023
1. Inquadramento sistematico dell'istituto. La disciplina delle intercettazioni e l'esegesi delle principali problematiche alle stesse attinenti rendono opportuno un preliminare inquadramento sistematico dell'istituto. L'articolato normativo afferente alle intercettazioni è contenuto nel capo IV del titolo III del Libro III del codice di procedura penale. Le intercettazioni[1], come le ispezioni, le perquisizioni e i sequestri costituiscono “mezzi di ricerca della prova”, ovvero attività e strumenti finalizzati alla individuazione delle fonti di prova, ovverosia di soggetti o cose dalle quali è possibile trarre elementi conoscitivi rilevanti per il procedimento. La caratteristica comune …
Leggi di più… - 5. IL GIUDICE HA IL POTERE DI SOSPENDERE LA VENDITA SE IL PREZZO È NOTEVOLMENTE INFERIORE A QUELLO GIUSTOAvv. Giorgia Viola · https://www.expartecreditoris.it/ · 9 dicembre 2014
ISSN 2385-1376 TESTO MASSIMA L'art. 586 comma 1 cpc riconosce al Giudice dell'Esecuzione il potere di sospendere la vendita forzata anche all'esito di aggiudicazione, se il prezzo offerto è inferiore a quello giusto; di talché si verifica l'impossibilità di pronunziare il decreto di trasferimento del bene, la revoca dell'aggiudicazione e degli atti ad essa consequenziali con consequenziale restituzione delle somme versate dagli aggiudicatari e la fissazione di un nuovo procedimento di vendita adeguando il prezzo base rispetto al reale valore del bene. La norma in esame è stata introdotta con la legge 203/91, che conteneva varie disposizioni in materia di criminalità organizzata, per cui …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/12/2025, n. 34713Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34713 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 30/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi) che avevano escluso che la previsione di cui all'art. 2 , comma 105 della legge n. 244 del 2007, di estensione alle vittime del dovere e familiari superstiti dei benefici di cui al comma 3 dell'art. 5 della legge n. 206 del 2004, come modificato dal comma 106 dell'art. …Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/12/2025, n. 34198Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34198 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 26/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (concernenti il tema, analogo a quello in oggetto, del diritto dei figli superstiti non a carico della vittima del dovere al beneficio – fra gli altri- dell'assegno vitalizio ex art- 2 della legge n. 407 del 1998 di cui all'art. , fra l'altro ) le quali, a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi, avevano escluso …Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 04/05/2017, n. 10791Provvedimento: E T N 10 79 11 1 7 E S E R.G. n. 737/16 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: ASSISTENZA RENATO RORDORF - Primo Pres.te f.f. LUIGI MACIOCE - Presidente Sezione - Ud. 07/03/2017 - GIOVANNI AMOROSO - Presidente Sezione - PU R.G.N. 737/2016 BRUNO BIANCHINI -Consigliere - Ciou. 10791 Rep. ANTONIO MANNA - Rel. Consigliere - DOMENICO CHINDEMI -- Consigliere - LUCIA TRIA - Consigliere - UMBERTO BERRINO - Consigliere - CARLO DE CHIARA - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 737-2016 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, …Leggi di più...
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- 5. Trib. Padova, sentenza 09/10/2024, n. 670Provvedimento: N. R.G. 1588/2023 TRIBUNALE di PADOVA SEZIONE LAVORO VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 1588/2023 tra Parte_1 RICORRENTE Controparte_1 RESISTENTE Oggi 09/10/2024 ad ore 11:30 sono presenti per l'Avv. TEDESCHI ENRICO Parte_1 per nessuno Controparte_1 Il procuratore attoreo discute la causa chiedendo l'accoglimento del ricorso in subordine richiede l'esperimento di una CTU Al termine della discussione, il G.L. si ritira in camera di consiglio. Al termine della camera di consiglio, assenti le parti, ha pronunciato e letto sentenza a verbale. Il presente verbale viene redatto con l'ausilio del funzionario U.P.P. dr,. Brusamento Domiziano. Il Giudice del Lavoro Dott. Maurizio …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1. 1. I medicinali attualmente classificati nella classe C), di cui al comma 10 dell'articolo 8 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , sono erogabili, a totale carico del Servizio sanitario nazionale, nei confronti dei titolari di pensione di guerra diretta vitalizia, nei casi in cui il medico di base ne attesti la comprovata utilita' terapeutica per il paziente.
Avvertenza:
Il testo della nota qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico, delle disposizioni sulla promulgazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all'art. 1:
- Il testo del comma 10 dell'art. 8 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), e' il seguente:
"10. Entro il 31 dicembre 1993, la Commissione unica del farmaco di cui all' art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266 , procede alla riclassificazione delle specialita' medicinali e dei preparati galenici di cui al comma 9 del presente articolo, collocando i medesimi in una delle seguenti classi:
a) farmaci essenziali e farmaci per malattie croniche;
b) farmaci, diversi da quelli di cui alla lettera a), di rilevante interesse terapeutico;
c) altri farmaci privi delle caratteristiche indicate alle lettere a) e b)". - Art. 2. 1. All'onere derivante dall'applicazione dell'articolo 1, valutato in lire 17,5 miliardi annue a decorrere dall'anno 2000, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno finanziario 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della sanita'.