Cass. pen., sez. II, sentenza 05/04/2006, n. 14332
CASS
Sentenza 5 aprile 2006

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In tema di reati contro l'ordine pubblico, la concessione della riabilitazione successiva ad una sentenza di condanna per associazione per delinquere di tipo mafioso non estingue l'obbligo di comunicazione al nucleo della polizia tributaria delle variazioni patrimoniali, di cui all'art. 30 L. 646 del 1982, che non costituisce effetto penale di tale sentenza, ancorchè essa ne sia presupposto di applicabilità.

In tema di reati contro l'ordine pubblico, sussiste il dolo del delitto di omissione dell'obbligo di comunicazione al nucleo di polizia tributaria delle variazioni patrimoniali - gravante sui soggetti condannati per associazione di tipo mafioso ex art. 30 L. n. 646 del 1982 - anche nel caso in cui tale omissione concerna una compravendita immobiliare effettuata per atto pubblico, come tale soggetta a trascrizione nei registri immobiliari, in quanto la conoscibilità dell'avvenuto trasferimento derivante dall'adempimento delle formalità connesse alla trascrizione non garantisce all'amministrazione finanziaria la reale conoscenza dei mutamenti dello stato patrimoniale del soggetto destinatario di tale obbligo, conoscenza, invece, assicurata dalla segnalazione eseguita ai sensi dell'art. 30 della predetta L. n. 646 del 1982.

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    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 12 gennaio 2021 il Tribunale di Napoli ha affermato la responsabilità di Paolo V. per il reato di cui agli artt. 30 e 31 l. 13 settembre 1982, n. 646 (omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali), con condanna del medesimo, previo riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione ed euro 8.000 di multa e con confisca della somma di euro 734.966,75. È stata espressamente esclusa l'incidenza della contestata recidiva. 1.1. Paolo V. risulta condannato per il delitto di cui all'art. 416-bis c.p. con sentenza definitiva in data 6 aprile 2011. In fatto vengono evidenziate le seguenti …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/04/2006, n. 14332
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14332
Data del deposito : 5 aprile 2006

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