Cass. pen., sez. V, sentenza 13/01/2004, n. 10438
CASS
Sentenza 13 gennaio 2004

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La nuova figura di reato del falso in prospetto, prevista dall'art. 2623 cod. civ., nel testo introdotto dall'art.1 del D.Lgs. 11 aprile 2002 n. 61, si pone in rapporto di continuità normativa con quella di false comunicazioni sociali, quale delineata dall'art. 2621 cod. civ. nel testo antecedente all'entrata in vigore del citato D.Lgs. n. 61 del 2002, atteso che la condotta attualmente qualificabile come falso in prospetto ben poteva costituire, in precedenza, modalità di attuazione del reato di false comunicazioni sociali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/01/2004, n. 10438
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10438
    Data del deposito : 13 gennaio 2004

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