Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2000, n. 1984
CASS
Sentenza 16 marzo 2000

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L'art.12 bis del D.L.8 giugno 1992 n.306, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 1992 n.356, prevede per i reati concernenti le armi e gli esplosivi la celebrazione del giudizio direttissimo anche fuori dei "casi", ma non dei "modi", di cui agli artt.449 e 566 (ora 558) c.p.p. Ne consegue che, dovendosi intendere per "casi" l'arresto in flagranza, il consenso dell'imputato e del pubblico ministero ovvero la confessione dell'accusato, mentre rientra fra i "modi" il rispetto dei termini previsti dai suddetti articoli del codice di rito,tali termini restano comunque inderogabili. (Diff. Sez. I, 21 aprile 2000 n. 4978, Grancini ed altri, in corso di massimazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2000, n. 1984
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1984
    Data del deposito : 16 marzo 2000

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