Cass. pen., sez. V, sentenza 16/06/2005, n. 29505
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Sentenza 16 giugno 2005

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L'avviso di deposito degli atti di cui all' art. 415 bis cod. proc. pen. costituisce valido atto interruttivo della prescrizione, considerato che esso deve, tra l'altro, contenere "l'avvertimento che l'indagato ha facoltà di chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio", il quale integra la causa interruttiva prevista dall'art. 160, comma secondo, cod. pen. - costituita dall' invito "a presentarsi al P.M. per rendere l'interrogatorio" - originariamente riferibile solo alla previsione di cui all'art. 375 cod. proc. pen. ed a seguito della modifica dell'art. 416, comma primo, cod. proc. pen. (novellato dall'art. 17 della legge n. 479 del 1999) riferibile anche all'art. 415 bis cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 16/06/2005, n. 29505
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 29505
    Data del deposito : 16 giugno 2005

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