Cass. pen., sez. I, sentenza 20/06/2013, n. 35620
CASS
Sentenza 20 giugno 2013

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Massime1

L'espulsione dello straniero prevista come misura alternativa alla detenzione dall'art. 16, comma quinto, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione), non può essere disposta in relazione a pena determinata a seguito di cumulo comprensivo anche di pena inflitta per reato ostativo alla sua concessione, non potendosi procedere alla scissione al fine di imputare la parte di pena espiata al predetto reato ostativo.

Commentario1

  • 1Sull'applicabilità della liberazione anticipata speciale ai
    Angela Della Bella · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. L'ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Vercelli, che pubblichiamo, si occupa della controversa questione dell'applicabilità della liberazione anticipata speciale di cui all'art. 4 d.l. 146/2013 ai condannati che siano destinatari di 'cumuli' di pene derivanti dall'unificazione di pene concorrenti, comprensivi anche di pene inflitte per taluni dei delitti di cui all'art. 4 bis o.p., ossia delitti che la legge considera ostativi alla concessione del beneficio. 2. Come noto, per effetto della liberazione anticipata speciale - misura emergenziale, introdotta nell'ordinamento al fine di fronteggiare il problema del sovraffollamento carcerario - il condannato può usufruire, per il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 20/06/2013, n. 35620
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35620
Data del deposito : 20 giugno 2013

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