Cass. pen., sez. V, sentenza 26/04/2006, n. 19512
CASS
Sentenza 26 aprile 2006

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di sequestro preventivo, il reato di cui all'art. 127 D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, pur costituendo un'ipotesi sussidiaria rispetto a quelle previste dagli artt. 473, 474 e 517 cod. pen., tutela esclusivamente il patrimonio privato, con la conseguenza che il relativo accertamento è legato a parametri diversi da quelli richiesti dalle citate norme codicistiche, le quali assorbono lo specifico interesse patrimoniale in altro collettivo di maggior rilievo (fede pubblica e mercato). Ne consegue che, non trattandosi di un'ipotesi minore di imitazione del marchio, ai fini della sua configurabilità, non rileva la mera somiglianza del prodotto contraffatto con quello originale, idonea a generare confusione, ma è necessario ravvisare un carattere del prodotto industriale, relativo a progetto o a struttura, componenti, assemblaggio, confezione od altro che, al di là del marchio, ne renda esclusiva la fabbricazione ed il commercio (fattispecie relativa a sequestro di articoli di pelletteria importati dall'estero motivato dalla loro somiglianza con i prodotti originali recanti il marchio "Louis Vuitton", idonea a generare confusione). .

Nelle ipotesi di sequestro preventivo, avente per oggetto prodotti recanti marchi contraffatti ai sensi degli artt. 473, 474 e 517 cod. pen., non compete al giudice del riesame, bensì a quello del merito, stabilire il livello della capacità imitativa del marchio, ovvero se si sia in presenza di un falso punibile o grossolano o comunque se sussista pericolo di confusione per l'acquirente.

Commentari4

  • 1Tribunale di Nola - 781/21 - GM Raffaele Muzzica - Falso - Assoluzione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 febbraio 2022

    Tribunale Nola, 21/05/2020, (ud. 21/05/2020, dep. 21/05/2020), n.781 Giudice: Raffaele Muzzica Reato: 81 co. 2, 473 co. 1 - 2,474 ter c.p. Esito: Assoluzione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NOLA GIUDICE UNICO DI PRIMO GRADO IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA SEZIONE PENALE Il Giudice monocratico del Tribunale, dott. Raffaele Muzzica, alla pubblica udienza del 21/5/2020 ha pronunciato la seguente SENTENZA (con redazione contestuale dei motivi) nei confronti di: 1) Mu.Al., nato (...), residente ed elettivamente domiciliato in Casalnuovo di Napoli alla Via (...) - libero, presente Difeso di fiducia dall'avv. Al.Va. IMPUTATO a) Del delitto p.p. dagli artt. 81 co. 2, 473 …

     Leggi di più…

  • 2Non basta la domanda ma occorre la registrazione del marchio per sanzionare i delitti di cui agli articoli 473 e 474 del Codice Penale
    https://www.filodiritto.com/ · 11 novembre 2012

  • 3Affinchè ricorrano i delitti previsti dagli artt. 473 e 474 c.p., è necessaria l'avvenuta registrazione del marchio o del segno non essendo sufficiente la semplice…
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 7 novembre 2012

  • 4Affinchè ricorrano i delitti previsti dagli artt. 473 e 474 c.p., è necessaria l’avvenuta registrazione del marchio o del segno non essendo sufficiente la semplice…
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 1 novembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/04/2006, n. 19512
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19512
Data del deposito : 26 aprile 2006

Testo completo