Cass. pen., sez. III, sentenza 19/05/2017, n. 34794
CASS
Sentenza 19 maggio 2017

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In tema di giudizio d'appello, non sussistono i presupposti per la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, in base ai principi della sentenza della Corte EDU Dan c. Moldavia, nel caso di riforma in senso assolutorio della sentenza di primo grado sulla base della valutazione del medesimo compendio probatorio. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza di appello che - valutata l'inattendibilità della parte lesa e ritenuta superflua la rinnovazione della sua testimonianza - aveva assolto gli imputati, affermando che non sussiste un obbligo generalizzato di rinnovazione dell'istruttoria in appello, operando lo stesso solo nei limiti della suddetta sentenza della Corte EDU).

A seguito di annullamento per vizio di motivazione, il giudice del rinvio è chiamato a compiere un nuovo completo esame del materiale probatorio con i medesimi poteri che aveva il giudice la cui sentenza è stata annullata, salve le sole limitazioni previste dalla legge consistenti nel non ripetere il percorso logico già censurato, spettandogli il compito esclusivo di ricostruire i dati di fatto risultanti dalle emergenze processuali e di apprezzare il significato e il valore delle relative fonti di prova. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso che, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione della sentenza di condanna per violenza sessuale, la Corte d'Appello, pervenuta alla assoluzione degli imputati, avesse l'obbligo di rinnovare la testimonianza della parte lesa).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/05/2017, n. 34794
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34794
Data del deposito : 19 maggio 2017

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