Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/01/2009, n. 3531
CASS
Sentenza 14 gennaio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'interesse dell'indagato ad ottenere una pronunzia, in sede di riesame, di appello o di ricorso per cassazione, sulla legittimità dell'ordinanza che ha applicato o mantenuto la custodia cautelare, nel caso in cui quest'ultima sia stata revocata nelle more del procedimento, non può presumersi ma deve essere dedotto dall'indagato e il giudice ne deve valutare la concretezza ed attualità. (Nella specie, è stato escluso dalla Corte che il generico riferimento compiuto in sede di discussione dal difensore alla possibilità del suo assistito di avvalersi in futuro della pronuncia potesse costituire una sicura e documentata manifestazione di volontà dell'interessato diretta all'utilizzazione della stessa ai fini di cui all'art. 314 cod. proc. pen.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/01/2009, n. 3531
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3531
    Data del deposito : 14 gennaio 2009

    Testo completo