Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/10/2007, n. 38855
CASS
Sentenza 16 ottobre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'interesse dell'indagato ad ottenere una pronunzia, in sede di riesame, di appello o di ricorso per cassazione, sulla legittimità dell'ordinanza che ha applicato o mantenuto la custodia cautelare, nel caso in cui quest'ultima sia stata revocata o abbia perso efficacia nelle more del procedimento, non può presumersi ma deve essere dedotto dall'indagato e il giudice ne deve valutare la concretezza ed attualità. (In motivazione la Corte ha osservato che l'eventuale interesse dell'indagato a precostituirsi il titolo in funzione della futura richiesta di equa riparazione per l'ingiusta detenzione ai sensi dell'art. 314, comma secondo, cod.proc.pen., deve risultare da una manifestazione di volontà, comunque espressa, che attesti l'esistenza di tale interesse indipendentemente dall'applicazione in atto della misura).

Commentari2

  • 1Misura cautelare revocata dopo il ricorso in Cassazione: ingiusta detenzione prospettabile, ma ..(Cass. 3531/09)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 aprile 2021

  • 2Custodia cautelare scaduta, ma ci può essere interesse all'impugnazione (Cass. 37764/10)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 aprile 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/10/2007, n. 38855
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38855
Data del deposito : 16 ottobre 2007

Testo completo