Cass. pen., sez. V, sentenza 20/02/2008, n. 13550
CASS
Sentenza 20 febbraio 2008

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Non integra il delitto di diffamazione la condotta di colui che pronunci espressioni offensive inconsapevole del fatto di essere ascoltato dalla persona offesa e in presenza di una sola persona (nella specie la madre dell'offeso), qualora egli non manifesti la volontà che le dette espressioni siano ulteriormente propalate, in quanto, ai fini dell'integrazione della fattispecie incriminatrice di cui all'art. 595 cod. pen., è necessario che l'espressione offensiva sia destinata nelle stesse intenzioni del soggetto attivo ad essere riferita ad almeno un'altra persona che ne abbia successivamente conoscenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/02/2008, n. 13550
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13550
    Data del deposito : 20 febbraio 2008

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