Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2015, n. 842
CASS
Sentenza 17 dicembre 2015

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In tema di scelta delle misure cautelari, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, all'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., incombe sul giudice che emette o conferma, sia pure in sede di impugnazione, un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere il dovere di esplicitare specificamente le ragioni per le quali sono inadeguate le altre misure coercitive ed interdittive "anche se applicate congiuntamente". (Fattispecie relativa a questione dedotta con richiesta di revoca o sostituzione della misura custodiale carceraria con quella dell'obbligo di dimora e, congiuntamente, dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2015, n. 842
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 842
    Data del deposito : 17 dicembre 2015

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