Cass. pen., sez. V, sentenza 16/09/2008, n. 38588
CASS
Sentenza 16 settembre 2008

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Massime1

Ai fini della contestazione di una circostanza aggravante non è indispensabile una formula specifica espressa con enunciazione letterale, né l'indicazione della disposizione di legge che la prevede, essendo sufficiente che, conformemente al principio di correlazione tra accusa e decisione, l'imputato sia posto nelle condizioni di espletare pienamente la difesa sugli elementi di fatto integranti l'aggravante. (Fattispecie in tema di circostanza aggravante "ex" art. 476, comma secondo, cod. pen.).

Commentari4

  • 1Le Sezioni unite escludono l'ammissibilità della contestazione "in
    Beatrice Fragasso · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la pronuncia in commento, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione prendono posizione circa l'ammissibilità o meno della contestazione in fatto della circostanza aggravante prevista dall'art. 476, co. 2, c.p. per il delitto di falso in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale. La contestazione in fatto – intesa come formulazione dell'imputazione che non si esprime nell'enunciazione letterale della fattispecie circostanziale o nell'indicazione della specifica norma di legge che la prevede, ma che riporta in maniera sufficientemente chiara e precisa gli elementi di fatto che integrano la fattispecie …

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  • 2Lesioni personali: aggravante delle più persone riunite non si identifica con il concorso di persone
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023

    La massima In tema di lesioni personali volontarie, l'aggravante delle più persone riunite non si identifica con il concorso di persone nel reato, sicché, nel caso in cui l'imputazione si limiti a rappresentare la presenza di almeno due soggetti sul luogo e nel momento della realizzazione della condotta, non può ritenersi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza anche siffatta aggravante, in quanto, onde ritenerne concretamente realizzati gli elementi costitutivi, è necessario che, a causa della pluralità degli aggressori e della loro simultanea presenza, si producano nella vittima effetti fisici e psicologici tali da eliminarne o ridurne la forza di reazione (Cassazione …

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  • 3Sulla possibilità di contestare in fatto l'aggravante della natura fidefaciente
    Redazione · https://www.diritto.it/ · 13 settembre 2019

    Le Sezioni Unite, con sentenza n. 24906/2019, hanno risolto la questione circa l'ammissibilità della contestazione in fatto dell'aggravante della natura fidefacente dell'atto pubblico. Vediamo in che modo. Cosa si intende per contestazione in fatto In base all'art. 417, lett. b), c.p.p. la richiesta di rinvio a giudizio deve contenere “l'enunciazione in forma chiara e precisa” del fatto e delle circostanze aggravanti, “con l'indicazione dei relativi articoli di legge”. Disposizioni analoghe sono previste all'art. 429, comma 1, lett. b) c.p.p. e all'art. 552, comma 1, lett. c) c.p.p. Del pari, l'art. 6, comma 3, lett. a) CEDU prevede che l'imputato ha diritto ad essere informato “in modo …

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  • 4la pronuncia a Sez. Un.
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 2 luglio 2019

    (Annullamento senza rinvio) (Riferimento normativo: Cod. pen. art. 476, c. 2). Il fatto La Corte di appello dell'Aquila, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Lanciano del 17 luglio 2014, aveva confermato l'affermazione di responsabilità della S. per il reato di falso ideologico in atto pubblico di fede privilegiata di cui agli artt. 479 e 476, comma 2, cod. pen., commesso il 19 giugno 2006, così riqualificato in primo grado il reato originariamente contestato nella violazione dell'art. 476, comma 1, cod. proc. pen., riconoscendo in favore della stessa circostanze attenuanti generiche equivalenti alla contestata aggravante, rideterminando la pena e concedendo alla S. i …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/09/2008, n. 38588
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38588
Data del deposito : 16 settembre 2008

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