Cass. pen., sez. III, sentenza 26/01/2010, n. 16461
CASS
Sentenza 26 gennaio 2010

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Massime1

La condizione di affidamento in custodia del minore, richiesta ai fini della procedibilità d'ufficio del reato di atti sessuali con minorenne, può consistere anche in un affidamento temporaneo od occasionale. (Fattispecie di atti sessuali con minorenne, autorizzata dalla madre ad uscire di casa in auto insieme all'imputato, amico di famiglia, posti in essere in tali frangenti temporali).

Commentario1

  • 1Il consenso del minore a rapporti sessuali scrimina il reato? (Cass.24342/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 ottobre 2018

    In tema di rapporti sessuali consenzienti, il consenso rileva solo per minori di età maggiore di 14 anni. Se fra minorenne e maggiorenne c'è un rapporto qualificato (ascendente, il genitore anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza) il consnso rileva solo ai 16 anni in su. L'attenuante specifica per rapporti sessuali con minorenni concerne la "minore lesività del fatto in concreto" rapportata al bene giuridico tutelato. A tal fine, assumono particolare importanza: la qualità dell'atto compiuto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/01/2010, n. 16461
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16461
Data del deposito : 26 gennaio 2010

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