Sentenza 3 ottobre 2006
Massime • 2
La assegnazione di un affare ad una sezione piuttosto che ad altra non attiene alla giurisdizione, ma piuttosto alla competenza interna, e, pertanto, non si considera afferente alla capacità del giudice, ai sensi dell'art. 33 cod. proc. pen., salva l'ipotesi che si versi in ipotesi di assegnazione effettuata al di fuori di ogni criterio tabellare e che possa essere definita "extra ordinem". (Nel caso di specie la S.C. ha ritenuto che non integri alcuna violazione processualmente rilevante la circostanza che la sezione assegnataria di un processo trasmetta direttamente gli atti ad altra sezione in applicazione dei nuovi ed oggettivi criteri di assegnazione contenuti nel sopravvenuto provvedimento tabellare del Presidente del Tribunale).
In tema di reati sessuali commessi in danno di persona minore di età la circostanza attenuante prevista dal comma quarto dell'art. 609 quater cod. pen, riproduttiva di quella prevista dal comma terzo del precedente art. 609 bis, si fonda sulla minore gravità del fatto, comportante una più lieve compromissione della libertà sessuale della vittima e dello sviluppo del minore, ed è oggetto di una valutazione che deve tenere conto di tutte le componenti del reato, oggettive e soggettive, nonché degli elementi indicati nell'art. 133 cod. pen..
Commentario • 1
- 1. Diritto al rapporto sessuale? No, reato (Cass. 23913/14)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 dicembre 2018
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 03/10/2006, n. 38112 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 38112 |
| Data del deposito : | 3 ottobre 2006 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento