Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2017, n. 9961
CASS
Sentenza 13 gennaio 2017

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I reati di millantato credito e di truffa possono concorrere qualora allo specifico raggiro della fattispecie di millantato credito, costituito dal ricorso a vanterie di ingerenze o pressioni presso pubblici ufficiali, si accompagni un'ulteriore attività diretta alla induzione in errore del soggetto passivo, al fine di conseguire un ingiusto profitto con altrui danno. (Fattispecie in cui l'imputato aveva radicato nella vittima il convincimento di poter influire sui funzionari di Equitalia al fine di consentirgli di definire la sua posizione debitoria con il versamento di un decimo del dovuto, facendosi così dare una somma di denaro a compenso della mediazione svolta).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2017, n. 9961
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9961
    Data del deposito : 13 gennaio 2017

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