Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/03/2014, n. 20038
CASS
Sentenza 19 marzo 2014

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In tema di atti persecutori, la prova dell'evento del delitto, in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura, deve essere ancorata ad elementi sintomatici di tale turbamento psicologico ricavabili dalle dichiarazioni della stessa vittima del reato, dai suoi comportamenti conseguenti alla condotta posta in essere dall'agente ed anche da quest'ultima, considerando tanto la sua astratta idoneità a causare l'evento, quanto il suo profilo concreto in riferimento alle effettive condizioni di luogo e di tempo in cui è stata consumata.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/03/2014, n. 20038
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20038
Data del deposito : 19 marzo 2014

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