Cass. pen., sez. I, sentenza 03/04/2000, n. 2421
CASS
Sentenza 3 aprile 2000

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La commissione di un reato costituisce di per sè inosservanza delle prescrizioni inerenti alla libertà controllata, ai sensi dell'art.108 della legge 24 novembre 1981 n.689, e comporta quindi la conseguenza prevista da detta disposizione normativa (conversione della restante parte della pena sostitutiva in pena detentiva). Sarebbe, infatti, del tutto illogico che detta conseguenza derivasse dall'inosservanza di obblighi aventi finalità di prevenzione, come quelli previsti per la libertà controllata dall'art.56 della citata legge n.689 del 1981, e non si producesse invece in presenza di comportamenti posti in essere da chi, pur formalmente rispettoso dei detti obblighi, ne avesse però vanificato la funzione realizzando direttamente proprio ciò che essi miravano a scongiurare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 03/04/2000, n. 2421
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2421
    Data del deposito : 3 aprile 2000

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