Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/09/2013, n. 41118
CASS
Sentenza 18 settembre 2013

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Le dichiarazioni rese da persona indagata sono validamente assunte senza il rispetto delle garanzie difensive quando riguardano fatti di reato attinenti a terzi, in relazione ai quali non sussiste alcuna connessione o collegamento probatorio con quelli ad essa addebitati, assumendo la medesima, con riguardo a dette vicende, la veste di testimone e, prima del giudizio, di persona informata dei fatti. (Fattispecie in cui il dichiarante, detenuto in custodia cautelare per reati contro il patrimonio, era stato escusso, come persona informata sui fatti, sull'identificazione dei soggetti i cui numeri erano stati scoperti nella memoria del suo cellulare e aveva indicato uno di essi come la persona da cui acquistava stupefacenti per uso personale).

Commentario1

  • 1Art. 64 c.p.p. Regole generali per l'interrogatorio
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/09/2013, n. 41118
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41118
Data del deposito : 18 settembre 2013

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