Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/11/2012, n. 43011
CASS
Sentenza 6 novembre 2012

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Massime1

In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di "residenza" che viene in considerazione per l'applicazione dei diversi regimi di consegna previsti dalla Legge 22 aprile 2005 n. 69 presuppone l'esistenza di un radicamento reale e non estemporaneo dello straniero nello Stato, dai cui indici concorrenti - quali la legalità della sua presenza in Italia, l'apprezzabile continuità temporale e stabilità della stessa, la distanza temporale tra quest'ultima e la commissione del reato e la condanna conseguita all'estero, la fissazione in Italia della sede principale, anche se non esclusiva, e consolidata degli interessi lavorativi, familiari ed affettivi, il pagamento eventuale di oneri contributivi e fiscali - è possibile prescindere solo per il cittadino comunitario che abbia acquisito il diritto di soggiorno permanente in conseguenza di un soggiorno in Italia per un periodo ininterrotto di cinque anni.

Commentario1

  • 1Padre non ha pari diritti: MAE eseguibile (Cass. 8555/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 settembre 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/11/2012, n. 43011
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43011
Data del deposito : 6 novembre 2012

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