Cass. pen., sez. II, sentenza 25/03/2015, n. 15801
CASS
Sentenza 25 marzo 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il decreto di sequestro probatorio delle cose che costituiscono corpo del reato deve essere sorretto, a pena di nullità, da idonea motivazione in ordine alla sussistenza della relazione di immediatezza tra la "res" sequestrata ed il reato oggetto di indagine, non anche in ordine alla necessità di esso in funzione dell'accertamento dei fatti, poiché l'esigenza probatoria del corpo del reato è in "re ipsa". (Fattispecie in tema di introduzione sul territorio italiano e commercio di prodotti con falso marchio e ricettazione degli stessi).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 25/03/2015, n. 15801
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15801
    Data del deposito : 25 marzo 2015

    Testo completo