Sentenza 29 marzo 1984
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La soluzione della questione di legittimità costituzionale di una norma non può costituire unico e diretto oggetto del giudizio di impugnazione, atteso che detta questione può essere sempre proposta o riproposta - oltre che sollevata d'ufficio - in ogni stato e grado di giudizio, purché risulti rilevante in connessione con questioni sostanziali o processuali ritualmente dedotte nel processo. ( V 5947/81, mass n 416720; ( V 3414/78, mass n 398867; ( V 3454/77, mass n 387002).*
Il diritto alla rivalutazione monetaria, che l'art. 429, terzo comma, cod. proc. civ. attribuisce al lavoratore per la qualità del suo credito, può essere fatto valere anche autonomamente (come nella ipotesi in cui il debitore abbia in via stragiudiziale adempiuto tardivamente il credito, rifiutando però di riconoscere il danno da svalutazione) senza che il carattere al tempo stesso sostanziale e processuale di detta norma comporti una connessione necessaria di giudizi simile a quella che è alla base della Competenza funzionale di cui all'art. 96 cod. proc. civ.. ( Conf 1146/84; ( Conf 5067/80, mass n 408920; ( Conf 3090/80, mass n 406860; ( Conf 5057/79, mass n 401705; ( contra 2103/81, mass n 412828; ( contra 3221/80, mass n 407008; ( contra 4388/78, mass n 394061).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/03/1984, n. 2061 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2061 |
| Data del deposito : | 29 marzo 1984 |
Testo completo
La soluzione della questione di legittimità costituzionale di una norma non può costituire unico e diretto oggetto del giudizio di impugnazione, atteso che detta questione può essere sempre proposta o riproposta - oltre che sollevata d'ufficio - in ogni stato e grado di giudizio, purché risulti rilevante in connessione con questioni sostanziali o processuali ritualmente dedotte nel processo. ( V 5947/81, mass n 416720; ( V 3414/78, mass n 398867; ( V 3454/77, mass n 387002).*