Cass. pen., sez. II, sentenza 12/06/2002, n. 28012
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Sentenza 12 giugno 2002

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In tema di riesame di misure cautelari, rimane fermo il potere-dovere del tribunale di valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza nell'ipotesi in cui sia stato emesso il decreto che dispone il giudizio ai sensi dell'art. 429 del codice di rito - potere riconosciuto dalla sentenza della Corte Costituzionale 7 marzo 1996, n. 71 - anche a seguito della nuova disciplina dell'udienza preliminare introdotta dalla legge 16 dicembre 1999, n. 479, in quanto la delibazione del giudice all'esito dell'udienza preliminare conserva la sua natura "processuale", relativa alla sufficienza di elementi per sostenere l'accusa in giudizio, ma non esprime valutazioni di colpevolezza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 12/06/2002, n. 28012
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28012
    Data del deposito : 12 giugno 2002

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