Corte d'Appello Perugia, sentenza 23/12/2025, n. 722
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Domanda risarcitoria diretta contro i magistrati

    La Corte ritiene che l'azione diretta ex art. 13 L. 117/88 presupponga l'accertamento del reato commesso dal magistrato, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza penale o costituzione di parte civile nel processo penale. La ratio è la tutela dell'indipendenza e autonomia della funzione giurisdizionale.

  • Rigettato
    Illegittima condotta dei magistrati nell'inserimento dati

    La Corte rileva che l'iscrizione del procedimento penale è avvenuta a seguito di trasmissione da altro ufficio e che gli obblighi normativi imponevano l'inserimento dei dati nella banca dati SIDDA-SIDNA. Inoltre, non sussiste un movente per il danno e la mera presenza del nominativo nella banca dati non comporta pregiudizio.

  • Accolto
    Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.

    La Corte accoglie l'appello incidentale per responsabilità aggravata, ritenendo le doglianze dell'appellante principale infondate e i magistrati operanti nel pieno adempimento dei loro doveri professionali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Perugia, sentenza 23/12/2025, n. 722
    Giurisdizione : Corte d'Appello Perugia
    Numero : 722
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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