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Sentenza 13 marzo 2025
Sentenza 13 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 13/03/2025, n. 1614 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 1614 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI ROMA
SEZIONE SETTIMA CIVILE
Composta dai seguenti Magistrati:
Maria Rosaria Rizzo Presidente
Maria Speranza Ferrara Consigliere relatore
Paolo Caliman Consigliere ausiliario
Riunita in Camera di Consiglio ha pronunziato la seguente
SENTENZA
Nella causa in materia in materia locatizia in grado di appello iscritta al n. 5533 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2022 trattenuta in decisione all'esito dell'udienza del 12.03.2025, a seguito del deposito delle note telematiche ex art. 127-ter c.p.c., vertente
TRA
elettivamente domiciliata, anche in indirizzo telematico, presso Parte_1
l'avvocato Massimiliano Migliorino, (CF ) che la rappresenta CodiceFiscale_1
e difende per delega in atti- APPELLANTE-
E
(C.F. ), avvocato che si difende in CP_1 C.F._2 proprio ai sensi dell'art. 86 c.p.c. unitamente all'avvocato Francesca Carcano (C.F.
), questa per delega in atti, elettivamente domiciliata anche in C.F._3
indirizzo telematico dei difensori costituiti- APPELLATA-
Oggetto: appello di nei confronti di , avverso la sentenza Parte_1 CP_1
n. 14350/2022, resa tra le parti, dal Tribunale Ordinario di Roma, in data 04.10.2022-
FATTO E DIRITTO intima a sfratto per morosità dall'immobile sito in CP_1 Parte_1
Roma, Via Luigi Rizzo n. 107, locato in virtù di contratto sottoscritto in data 17.4.2021
(registrato in data 13.10.2021 presso l'Ufficio Territoriale di Roma 2 Aurelio, n.
r.g. n. «numero_ruolo»/«anno_ruolo» 1 012447- Serie 3T) alla al canone, comprensivo di sanificazione, fornitura di Pt_1 biancheria e servizio di pulizia finale, da versarsi in rate mensili di € 1.100,00 e da pagarsi anticipatamente entro il giorno 15 di ogni mese.
A sostegno delle rassegnate conclusioni, allega morosità nel pagamento dei canoni di locazione relativi ai mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2021, per un importo complessivo di €. 4.400,00, oltre interessi dalle scadenze.
La convenuta resiste alla domanda.
La sentenza impugnata definisce, come di seguito il giudizio di primo grado:
<< (…) accoglie la domanda e dichiara risolto il contratto di locazione del 17.4.2021
(registrato in data 13.10.2021 presso l'Ufficio Territoriale di Roma 2 Aurelio, n.
012447- Serie 3T); condanna la convenuta al rilascio in favore dell'attrice dell'immobile sito in Roma, Via Luigi Rizzo n. 107; letto l'art.56 L. n.392/78 fissa per il rilascio la data del 30.1.2023; condanna parte convenuta alla refusione in favore dell'attrice delle spese di lite che liquida in euro 110,00 per esborsi ed euro 3.000,00 per compensi, oltre accessori di legge e rimborso forfettario (15%)>>.
, con l'atto di appello, rassegna le seguenti conclusioni: Parte_1
<< Riformare in toto la sentenza n. 14350/2022 pubblicata il 04/10/2022, non
notificata, emessa dal Tribunale di Roma di seguito al procedimento di sfratto RG
65080/2021 introdotto nel merito RG n. 3624/2022 che ha dichiarato risolto il contratto di loca-zione del 17.4.2021 (registrato in data 13.10.2021 presso l'Ufficio Territoriale di Roma 2 Aurelio, n. 012447- Serie 3T) tra e e per CP_1 Parte_1
l'effetto Voglia: I) confermare il rigetto dell'intimato sfratto per morosità di cui all'ordinanza del 17 gennaio 2022 Tribunale di Roma;
II) Rigettare la domanda di risoluzione della locazione del contratto di locazione del 17.4.2021 (registrato in data
13.10.2021 presso l'Ufficio Territoriale di Roma 2 Aurelio, n. 012447- Serie 3T) tra
e relativo alla locazione dell'appartamento sito in CP_1 Parte_1
Roma Via Luigi Rizzo 107 per la inesistenza di inadempimento contrattuale nel pagamento dei canoni di locazione escludendo la risoluzione contrattuale;
III)
Condannare l'appellata alle spese competenze del giudizio avanti la CP_1
Tribunale di Roma e del presente appello oltre spese generali CPA Iva come per legge”.
L'appellata chiede respingersi il gravame.
All'udienza del 12.03.2025, fissata per la decisione, i difensori hanno depositato note autorizzate ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. con le quali hanno concluso, l'avv.
r.g. n. «numero_ruolo»/«anno_ruolo» 2 Migliorino, per l'appellante, per la cessazione della materia del contendere, con integrale compensazione delle spese di lite, dopo aver preso atto che, nelle note depositate dall' avv. Francesca Carcano, per l'appellata, viene rappresentato il sostanziale difetto di interesse alla definizione giudiziale della controversia.
Il nuovo assetto pattizio voluto dalle parti in corso di causa ha eliminato le ragioni del contendere e ha fatto venir meno il loro interesse ad agire e a contraddire in giudizio.
Vista la concorde rappresentazione e le concordi conclusioni rassegnate delle parti costituite, deve essere, pertanto, dichiarata la cessazione della materia del contendere
Le spese di lite sono interamente compensate tra tutte le parti in causa, anche in ragione dell'esito della controversia e in ragione delle conclusioni rassegnate sul punto.
PER QUESTI MOTIVI
La Corte, definitivamente pronunciando sull'appello come in atti proposto da
[...]
nei confronti di , avverso la sentenza n. 14350/2022, resa tra le Pt_1 CP_1
parti, dal Tribunale Ordinario di Roma, in data 04.10.2022, ogni diversa conclusione disattesa, così provvede:
— in riforma dell'impugnata sentenza, dichiara cessata la materia del contendere;
— compensa le spese processuali tra le parti in causa.
Così deciso in Roma, 12.03.2025
Il Consigliere Estensore Il Presidente
Maria Speranza Ferrara Maria Rosaria Rizzo
r.g. n. «numero_ruolo»/«anno_ruolo» 3