Corte d'Appello Milano, sentenza 29/07/2025, n. 2367
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Sentenza 29 luglio 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Maria Teresa Brena, ha emesso la sentenza n. 245/2025, confermando la decisione del Tribunale di Milano. Le parti in causa erano un'appaltatrice e una committente, con la prima che chiedeva il pagamento di un corrispettivo residuo di € 35.540,00 per lavori di ristrutturazione, mentre la seconda contestava l'inadempimento dell'appaltatrice e richiedeva un risarcimento danni di € 88.891,39. La Corte ha esaminato le questioni relative all'inadempimento contrattuale, evidenziando che la committente non aveva rispettato gli obblighi di pagamento, giustificando così la sospensione dei lavori da parte dell'appaltatrice. La Corte ha ritenuto che non vi fosse prova di un inadempimento da parte dell'appaltatrice e che la committente fosse inadempiente nel pagamento delle fatture, escludendo quindi la possibilità di un risarcimento per danni. La decisione si basa su un'analisi dettagliata delle prove e delle comunicazioni tra le parti, confermando la legittimità della condotta dell'appaltatrice e la responsabilità della committente per il fallimento del rapporto contrattuale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 29/07/2025, n. 2367
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 2367
    Data del deposito : 29 luglio 2025

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